Mio fratello sta affogando il dolore nel kebab...
La mia collega probabilmente domani lascerà il fidanzato laziale...
Qui nel mio quartiere c'è un silenzio che oserei definire "luttuoso", con una lontana ambulanza di sottofondo (sarà qualche romanista che si è buttato dalla finestra?).
E io ho appena ricevuto la telefonata del mio amico milanese Claudio. Un inferno di clacson scatenati.
Meno male che sono Asportiva e Atifosa.
Viaggio a New York- parte seconda
Ecco la seconda parte delle fotine...
Tipico americano che cammina per la 5th avenue in mutande

La prima e mitica Tiffany...

E il bracciale che ho comprato, con il mio interno coscia da tonificare sullo sfondo...

Helen Hunt mentre stava rilasciando un'intervista in una trasmissione. Il luogo era una sorta di studio televisivo fatto a vetrina che si affacciava su Times Square :-)

Il mega negozio delle M&M, in quei tubi ci sono migliaia e migliaia di M&M :-)







Le scarpe di una bambina in fila davanti a noi. Uguali a quelle che portava mio nonno. A 95 anni.

Central Park


Museo di storia naturale




Il palazzo di vetro dell'Onu

Il Madison Square Garden...sono rimasta senza parole. E' qualcosa di gigantesco...




La scarpa di un giocatore di basket...sconvolgente

Confrontata con il piede di Marco (che calza un 43-43 e mezzo)

Uno spogliatoio...

Sono un po' preoccupata.
Ho iniziato a leggere i libri di "I love shopping" anni e anni orsono. Praticamente quando furono pubblicati.
Adorai il primo, un po' meno il secondo e da lì in poi è stato un leggero calare.
Perché le situazioni erano sempre le stesse e decisamente troppo assurde.
E lei poi...ma non può esistere una conciata così. Non è possibile che nel mondo ci sia qualcuno che faccia quelle scenette.
Ieri ho preso in mano "I love shopping col bebè", uscito in edizione supereconomica a 6 euro.
Lo inizio a leggere. E la paura mi invade.
Quel libro non sta parlando di un personaggio inventato.
La Kinsella deve avermi conosciuto in qualche modo.
Quando dice "Chiamerò il bambino Birkin, così potrò comprare una Birkin come portapannolini", mi sono ricordata di quando dico al mio amico Andrea "Quando nasce Miriam, le comprerò una piccola borsettina, uguali alla mia! Come ha fatto Angelina Jolie con uno dei suoi 25 figli presi in giro per il mondo. E insieme saremo tremendamente glamour. Certo lei un po' meno di me ma potrà migliorare".

E ora comunque che faccio? Decido di starmi sulle palle da sola?
Avvertenza: i commenti contengono anticipazioni.
Ieri ho finito l'ultimo "Harry Potter".
Un ringraziamento va a tutti coloro che mi hanno spinta a leggerlo.
Senza di voi, non avrei mai conosciuto questo mondo meraviglioso.
Dico sul serio. Io ero una di quelle che lo guardava con diffidenza e anche un po' di scherno.
E ora, invece, posso dire di adorarlo profondamente.
Pochi libri mi hanno fatto stare così tanto col fiato sospeso, urlare un "Cazzo!" all'improvviso e pensare costantamente "Chissà che bacchetta avrei avuto...".
Quanto mi mancherà tutto...:-(

Domanda: ma il mix, tramite iniezione, di voltaren e muscoril crea una qualche ritenzione idrica?
No perché, da quando le faccio (tre giorni), sono aumentata di un chilo mangiando pochissimo (anche perché non riesco neanche a stare seduta).
E non me lo spiego...
O meglio, mi attacco a questo sospetto.
Vi trascrivo uno stralcio tratto da "Nannarella", la biografia di Anna Magnani, di Giancarlo Governi.
Mi ha fatto ridere tantissimo ed è, secondo me, emblematico della straordinaria comicità del tutto spontanea della grande artista.
Il pezzo che sto ricopiando si svolge durante la conferenza stampa di un film.
"Alla conferenza partecipa la stampa al gran completo. Cresci è un po' preoccupato per il linguaggio di Anna, che potrebbe non intonarsi alla cerimonia ufficiale di un ente di Stato. C'è da raccontare l'episodio della prostituta innamorata della sua automobile: chissà cosa ne può venire fuori? Cresci si fa coraggio, chiama in disparte la Magnani e le dice:<<Sa, signora...mi scusi se...ma lei mi capisce...comunque, quando deve raccontare l'episodio dell'automobile, non usi brutti termini per definire la protagonista, tipo puttana o prostituta...".
"E allora come devo di'?", chiede la Magnani.
"Be', risponde Cresci, "Si potrebbe dire peripatetica".
"Oddio, che brutta parola, e chi la sa di'? Alfredo, me raccomando, quando arriviamo all'automobile, parla te".
Si arriva alla conferenza stampa. Cresci non è tranquillo. Anna lo nota, cerca di passare la palla a Giannetti. Ma un giornalista la sollecita a parlare e allora lei non può fare a meno di raccontare l'episodio.
"E' una storia moderna, ambientata ai giorni nostri. E' la storia di una peripatetica..."-guarda Giannetti, guarda Cresci che sembra tranquillizzarsi-"ammazza come l'ho detto bene! E' la storia di una peripatetica che improvvisamente concepisce un amore quasi viscerale...per una mignotta!".

Ho capito perché mi sono incriccata!
Io e la mia collega da una settimana stiamo cercando di ballare come Michael Jackson in "Smooth" ahahahahahahah
Due dementi che si mettono davanti al video e imitano i passi. Ma ci manca il cappello. Sennò saremmo uguali!
E poi mi viene un urletto preciso preciso!
Su "Altro consumo" (una rivista che ci arriva a casa e che recensisce tutto l'universo, comparando i vari prodotti) ho letto che la pasta migliore, a livello di rapporto qualità/prezzo, è la Fidel dell'Esselunga.
Durante le analisi, è risultato che un fusillo della Russo di Cicciano era abbracciato a un pelo di roditore.
Fantastico.
Cosa ci facciamo oggi a pranzo?
Du' spaghi ar topo.
Viaggio a Londra annullato.
Non ce la potevo fare. Mi immaginavo già a prendere a stampellate la gente inferocita che s'ammazza per conquistare un posto vicino al finestrino dell'aereo.
No, no...non ce la posso fare. E poi io e la hostess (che m'avrebbe dovuto tenere durante i miei bisognini) non saremmo mai entrate insieme nel gabinettino della ryanair.
La vera chicca però è prendere coscienza che cambiare il biglietto non è esente da dolori e spargimento di soldi.
Si, perché se vuoi modificare le date di partenza e arrivo tra penale, differenza e congiuntura venere-plutone ti viene a costare il tutto 70 euro. Olè!
E Londra mi rivede il sei giugno.
Quindi non vedrò l'ammasso di lardo (lo chiamo così per amore eh, lui ci tiene che io dica che non è un trippone) fino a fine maggio. Per un mese intero. Mai successo.
Mi rituffo nel mio letto di dolore.
Ps: e comunque la fame non mi passa mai eh! Fosse una volta...!