Mia madre sta cucinando un cenone per 87 persone e io me ne sto in panciolle cullandomi nel dolce far niente, crogiolandomi come un'ameba mentre i lipidi stanno invadendo il mio corpo.
Con la certezza di dover rinunciare alle miliardi di calorie quotidiane dopodomani (si, perché si inizia la dieta a base di tisane drenanti...perché ovviamente i jeans si chiudono male perché sei gonfia di liquidi, o perché ti devono venire...mica perché ti sei ingurgitata tutto l'ingurgitabile come un porco all'ingrasso), con la malinconia di dover salutare il fidanzato che domani se ne ritorna a Londra, con la misantropia che sento nel mio cuor al pensiero di ritornare a lavoro e vedere i geni che mi circondano...nel farvi i migliori auguri per un felice 2008 pieno di desideri realizzati (L'oroscopo dice che all'Acquario andrà bene...speriamo!), un dubbio mi attanaglia:
Perché hanno fatto parlare la tizia della pubblicità di Cilit Bang con quell'accento che vuole essere romano (ma romano non è) che fa venire voglia di far crescere il muschio sul proprio pavimento piuttosto che usarlo?

Quando si inciampa, ricordarsi sempre di fare i vaghi e mantenere un atteggiamento di fiera altezzosità.
E' quello che ho fatto io ieri da Leam, noto negozio fighettoso che vende le borse più belle del mondo (su molte oggi potrete riscontrare la mia bava da lumaca).
Dopo aver chiesto alla commessa dove fossero le balenciaga, scendo i gradini e il piede stivalato (ma senza tacchi) mi va in fallo.
"Per carità, non si faccia male 'ché ci roviniamo tutti il capodanno".
Cacchio, se ne sono accorti.
E io con nonchalance e sorriso dignitoso "Non avevo notato la profondità dello scalino uhuhuhuh" (risata a culo di gallina...perché la mia "ahahahahaha" a quattro ganasce è decisamente troppo plebea per quel negozio).
La profondità dello scalino??? O__O
Sono proprio una ingegnerA del cavolo...
I saldi qui a Roma partono il 5 Gennaio.
Curioso vedere però nei negozi messaggi più o meno subliminali per far capire che io so che tu sai che lui sa...insomma...aumma aumma...capisciammè...posso farti un'offerta che non potrai rifiutare...bla bla bla...
praticamente che i saldi sono già iniziati :-)
Ieri al porto turistico di Ostia c'era un messaggio attaccato alla vetrina di un negozio che così recitava:
"...Noi li abbiamo già iniziati a fare..."
E chi ha orecchie per intendere intenda...
ma cosa abbiamo capito...! Intendevano gli auguri sicuramente!
Che se deve fa' pe' campa'...:-)

Ma quanto è interessante l'ultimo libro di Alberto Angela "Una giornata nell'antica Roma"?
Premetto che sono una fan sfegatata del padre, Piero Angela...dovrei fondare un club...
Parla di tutte quelle cose strane, di tutte quelle curiosità del tipo "quando sbadigliamo si muovono 435783920 muscoli" o si pone interrogativi come "perché è impossibile leccarsi il gomito"...
E mentre tu stai lì, con mezzo metro di lingua di fuori, contorcendoti come non mai, lui ti spiega, con quel suo eloquio tranquillo, la motivazione. Tanto nessun demente ci avrebbe mai provato-tranne te, ovviamente.
Insomma, il figlio ha la classica faccia da bravo ragazzotto e parla come lui. E ci racconta come vivevano i romani.
Sono fomentatissima da alcune chicche...tipo che usavano l'urina per lavarsi i denti...della serie "ce l'ho profumato"!
E con questo, vi saluto 'ché salvo mio fratello da "Il codice da Vinci" in tv. La peggiore invenzione dopo le Crocs.
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Ieri giro in centro per smaltire gli 8 miliardi di chili che avrò preso ma di cui voglio essere felicemente inconsapevole rifiutandomi di pesarmi.
C'è la crisi, c'è la crisi, c'è la crisi. Ci hanno detto i tg da 25 giorni a questa parte (di solito è il servizio prediletto sotto le feste, che si va ad alternare, all'arrivo dell'inverno, con un "mai visto un freddo così", ad agosto "sarà l'estate più calda dal 1883" e a Gennaio con "tutti a letto con l'influenza").
Con tutta la crisi, però, da Tiffany c'era una fila che manco alla Posta di Ostia ho mai incontrato.
Grazie Natale, Babbo Natale.
Grazie perché quest'anno mi hai evitato i maglioncini riciclati (90% acrilico, 10% elastan) della prozia,
grazie perché non ho dovuto far scattare la mia prodigiosa vena da miglior attrice protagonista, stupendomi e dichiarandomi incommensurabilmente felice con un "è proprio quello che volevo", mentre aprivo la candela, anch'essa riciclata (ma avvolta dalla carta di un negozio di orologi) dell'altra mia zia.
Grazie perché quest'anno il 12esimo crocifisso di perline e plastica non andrà a fare compagnia agli altri 11 fratelli nel mio "portagioie".
Grazie, grazie, grazie.
Ps: il mio ragazzo qua accanto ci tiene ad avere una menzione d'onore.
Andando a contraddire uno dei capisaldi della Fisica Quantistica, mi ha fatto un regalo azzeccato E NON MENZIONATO NELLA MIA WISH LIST. Sono scioccata (non come quando scartavo la candela, davvero questa volta!). Anche loro, ogni tanto, ci prendono.
Stanotte ho sognato il mio ex.
Premetto che mi ricordo tutti i miei sogni che sono sempre arricchiti di particolari ed, essendo io tremendamente teatrale e molto Rossella O'Hara, sono conditi di frasi a effetto e pause strategiche.
Ritornando a noi, ho sognato il mio ex.
Che mi diceva con vero e proprio odio (tra l'altro, mi odia davvero eh :-)) che, dopo che l'ho mollato, aveva perso il lavoro.
Specifico che non è vero. Il lavoro l'aveva perso molto tempo prima.
Cmq sia, mi fa "Ora i miei genitori sono costretti a mantenermi e mia madre lavora in un negozio d'animali".
La madre odia gli animali e odiava anche i miei cani. Quindi la mia mente malata e diabolica ha escogitato, come perfida legge del contrappasso, la punizione più spietata ;-) E questa cosa mi fa troppo ridere, dio quanto sono bastarda.
Poi si prendeva a botte con il mio fidanzato. Che, essendo precisino, si toglieva gli occhiali e me li affidava.
Io cercavo di chiamare il 113 ma nessuno mi rispondeva.
Poi chiamavo il 112. Che non so manco a chi corrisponda...cmq sia, veniva la polizia.
E il mio ex, per sfogarsi di non aver potuto picchiare il mio fidanzato, uccideva la mia vicina O__O
Ora, considerando che non ho mangiato la peperonata prima di dormire, che non faccio uso di droghe e che di solito sogno borsette, che vorrà dire? :-S
Tanto lo so che Freud ci vedrebbe, tanto per cambiare, simboli fallici!
A Febbraio compirò 30 anni.
Una tappa importante. Si lasciano gli enti per entrare negli enta, si avvicina la menopausa, i capelli bianchi aumenteranno e bla bla bla. Tutto questo per giustificare a me e al mondo che Colei sarà il mio autoregalo.

Odio la Ryanair e odio anche Ciampino.
Ieri il mio odio ha raggiunto vette degne del miglior personaggio cattivo della più scadente telenovela brasiliana.
Il mio ragazzo doveva arrivare alle 21.40 a Ciampino. Alle fine, arrivo effettivo ore 00.02.
E già qui mi stavo alterando.
Poi però mi sono detta "volemose bene, è Natale".
Sono arrivata in aeroporto. Sembrava di stare sul Raccordo all'ora di punta.
Trovo un buco per la mia Smart ed entro.
Bene, l'aereo dai tabelloni pare atterrato. Aspettiamo.
Squilla il telefono. E' lui. "Siamo atterrati a Fiumicino".
"Mi stai prendendo in giro?".
Dal suo tono capisco che non è così.
E a Ciampino nessun avviso, sui tabelloni niente di niente. Io e altri poveri cretini ad aspettare un aereo atterrato a 20 km di distanza.
Ho sentito un impulso irresistibile di prendere a calcioni qualcuno. Quelli di Ciampino, per esempio.
Che non si sono degnati di scrivere niente.
E quelli della Ryanair che, se non fanno due ore di ritardo, non sono contenti.
Insomma, non ho potuto sfogare la mia celeberrima misantropia sui colpevoli, perché non c'era più nessuno.
Chi devo prendere a calci oggi? Chi?
Ah, si...comunque che-bello-è-natale-e-ci-amiamo-tutti-di-più

Oggi dal parrucchiere mi sono immersa in momenti di profonda riflessione, attimi catartici di selezionata cultura e ho capito che la Sapienza eleva all'Infinito (e oltre).
In pratica, sul giornale "Di più", in prima pagina si leggeva la tragedia di Fabrizio Frizzi.
Il titolone così recitava:"Ho sofferto di ragadi".
E l'articolo narrava l'indicibile dramma, iniziato mentre stava in viaggio di nozze con Rita Dalla Chiesa, i trattamenti e l'impossibilità di stare seduti.
Insomma, se le ragadi anali di Frizzi aumentano la tiratura di copie, magari se parlo della mia cervicale o della mia colite nervosa (arricchindola di particolari succulenti, proprio come l'articolo, tipo "Durante il lavoro, ho iniziato a sentire dei movimenti nelle budella, il mio sguardo contrito ha fatto allarmare i miei collaboratori, finché sono andata in bagno e, in un momento di giubilo corale, ho riacquisto la fede", con tanto di mia foto sorridente e speranzosa e santino di Padre Pio tra le mani), il mio blog avrà un centinaio di visite giornaliere...
Chissà...magari ci provo!