Sono un po' preoccupata.
Ho iniziato a leggere i libri di "I love shopping" anni e anni orsono. Praticamente quando furono pubblicati.
Adorai il primo, un po' meno il secondo e da lì in poi è stato un leggero calare.
Perché le situazioni erano sempre le stesse e decisamente troppo assurde.
E lei poi...ma non può esistere una conciata così. Non è possibile che nel mondo ci sia qualcuno che faccia quelle scenette.
Ieri ho preso in mano "I love shopping col bebè", uscito in edizione supereconomica a 6 euro.
Lo inizio a leggere. E la paura mi invade.
Quel libro non sta parlando di un personaggio inventato.
La Kinsella deve avermi conosciuto in qualche modo.
Quando dice "Chiamerò il bambino Birkin, così potrò comprare una Birkin come portapannolini", mi sono ricordata di quando dico al mio amico Andrea "Quando nasce Miriam, le comprerò una piccola borsettina, uguali alla mia! Come ha fatto Angelina Jolie con uno dei suoi 25 figli presi in giro per il mondo. E insieme saremo tremendamente glamour. Certo lei un po' meno di me ma potrà migliorare".

E ora comunque che faccio? Decido di starmi sulle palle da sola?
